MOVIMENTO APOSTOLICO

SEDE CENTRALE

Via B. Musolino, 44

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MOVIMENTO APOSTOLICO LINEE PROGRAMMATICHE

ANNO PASTORALE 2011-2012

 

Cresca l’impegno per una rinnovata stagione di evangelizzazione

(S.S. Benedetto XVI)

 

La Chiesa vive di Parola di Dio, cioè di quotidiana evangelizzazione,  annunzio, formazione, catechesi, predicazione, ricordo del Vangelo.

Il Santo Padre Benedetto XVI, Pastore solerte e premuroso, ha dato delle preziose verità sulle quali è giusto che tutto il Movimento Apostolico si fermi e mediti, in modo che la sua missione sia in perfetta armonia con esse.

 “La fede non si conserva di per se stessa nel mondo, non si trasmette automaticamente nel cuore dell’uomo, ma deve essere sempre annunciata. E l’annuncio della fede, a sua volta, per essere efficace deve partire da un cuore che crede, che spera, che ama, un cuore che adora Cristo e crede nella forza dello Spirito Santo!  La Chiesa, ciascuno di noi, deve portare nel mondo questa lieta notizia che Gesù è il Signore. Cresca, dunque, l’impegno per una rinnovata stagione di evangelizzazione, che è compito non solo di alcuni, ma di tutti i membri della Chiesa. Non dobbiamo anche noi oggi mostrare la bellezza e la ragionevolezza della fede, portare la luce di Dio all’uomo del nostro tempo, con coraggio, con convinzione, con gioia? La catechesi è azione ecclesiale e pertanto è necessario che i catechisti insegnino e testimonino la fede della Chiesa e non una loro interpretazione. Per tutto questo è necessario educare al silenzio e all’interiorità. Non abbiate paura di impegnarvi per il Vangelo! Nonostante le difficoltà che incontrate nel conciliare le esigenze familiari e del lavoro con quelle delle comunità in cui svolgete la vostra missione, confidate sempre nell’aiuto della Vergine Maria, Stella dell’Evangelizzazione” (Discorso del Santo Padre Benedetto XVI, Basilica di San Giovanni in Laterano,  13 giugno 2011)

Una lettura teologica attenta di ogni verità contenuta in questo brano del Discorso del Santo Padre, di certo aiuterà il Movimento Apostolico a vivificare le ragioni della sua missione e a rafforzare l’ardore per viverla ogni giorno con più grande dedizione, zelo, carità, speranza, gioia, perseveranza sino alla fine.

 

La fede deve essere sempre annunciata

Cristo è lo stesso, ieri, oggi, sempre. Il suo mistero è infinito. Ad esso nulla si deve aggiungere e nulla togliere. Ma non per questo esso è stato compreso nella pienezza della sua verità. È opera dello Spirito Santo condurre i credenti a tutta la verità, in un lavoro ininterrotto che si consumerà nel Paradiso. Fino a quel giorno sempre dobbiamo essere in ascolto della Parola della fede e sempre progredire nella conoscenza della verità. Per questo la fede va sempre annunciata a quelli che camminano in essa, perché possano avanzare più speditamente. Va anche proclamata a quelli che l’hanno smarrita, che sono confusi, incerti, dubbiosi, perché la rimettano nel cuore nella pienezza della sua luce. Va sempre detta perché vi sono miriadi e miriadi di persone che non l’hanno mai conosciuta.

Se il Movimento Apostolico non dovesse un giorno annunziare a se stesso il Vangelo, sappia che verrebbe meno nella sua missione e di conseguenza nel suo stesso essere, dal momento che esso è sorto per l’annunzio della  Parola e per il suo ricordo al mondo intero. Ogni calo di annunzio a se stesso è ipso facto un calo di annunzio al mondo. Più noi avremmo forza, zelo, determinazione di annunziarci il Vangelo, più ci convertiremo ad esso ogni giorno e più la nostra forza missionaria ed evangelizzatrice si incrementerà, si espanderà, crescerà. La misura della missione all’esterno è data dalla misura della missione nel suo interno. Solo chi predica il Vangelo a se stesso e conforma ad esso la sua vita è in grado di predicarlo agli altri.

 

Portare nel mondo la lieta notizia che Gesù è il Signore

Principio e fondamento della nostra fede è Gesù, il Crocifisso, che ora è il Risorto, costituito, da Dio Padre, il Signore della nostra vita. È il Signore perché il Padre ha stabilito nel suo disegno eterno che a Lui ogni vita deve essere donata. È salvata quella vita consegnata a Gesù, il Signore. Rimane nella sua non salvezza quella vita che viene negata a Lui, al Signore di ogni vita. È questo il lieto annunzio che ogni giorno dovrà alzarsi nel mondo, in mezzo ai nostri fratelli. Anche questo annunzio è vano, inefficace, sterile, vuoto, se prima di ogni altra cosa non portiamo a noi stessi questa lieta notizia, se cioè noi stessi non scegliamo Gesù come il solo nostro, unico, vero, perenne Signore. Scegliere Gesù come il solo nostro Signore è scegliere la sua Parola come unica nostra norma, legge, statuto, principio operativo perenne, nella quale vogliamo porre tutti i nostri giorni.

Il Movimento Apostolico mai potrà essere vero se scinde le due realtà di Gesù. Per questo urge che vengano unite nel nostro cuore: Parola, grazia, verità, sacramenti, preghiera personale e comunitaria. Questa unità è però solo mezzo, via, strumento, modalità perché Cristo Gesù sia formato per intero in noi. La formazione di Cristo, o conformazione della nostra vita alla sua, è necessaria per il retto, vero annunzio. Gesù è il Signore che oggi vuole vivere nel mondo attraverso la nostra vita. Annunciandolo quotidianamente a noi stessi possiamo annunziarlo agli altri. Se questa missione non la compiamo per noi, come possiamo sperare di compierla per gli altri? Sarebbe un vero non senso dire che Gesù è il Signore agli altri, essendo noi, suoi missionari e predicatori, senza la sua Signoria nel nostro corpo, nella nostra vita. Il Movimento Apostolico in questo è chiamato ad una esemplarità grande. Ogni suo aderente deve trovare nell’intima unione e conformazione a Cristo Signore la ragione del suo essere e del suo operare.

 

Cresca l’impegno per una rinnovata stagione di evangelizzazione

Siamo invitati dal Santo Padre a far sì che cresca l’impegno per una rinnovata stagione di evangelizzazione. Questa impegno è prima di tutto verso noi stessi. Evangelizzando noi stessi, evangelizziamo la Chiesa. La Chiesa evangelizzata, evangelizza il mondo. Ma come si predica il Vangelo a se stessi? Prima di tutto mettendo da parte un pensiero errato: che i predicatori non hanno bisogno di predicarsi il Vangelo o che i missionari sono già evangelizzati. Tolto questo principio dal cuore, si mette quello vero: il primo che ha bisogno di Vangelo sono io che lo predico, che lo annunzio, che lo dono agli altri. Nella misura in cui ognuno attua una forte evangelizzazione per la sua vita, crescerà nell’evangelizzazione verso gli altri. Solo se penso di non essere ancora nella non pienezza del Vangelo e mi impegno ad entrarvi ogni giorno di più, potrò avere la forza di una rinnovata stagione evangelizzatrice che parte dalla mia persona.

Il Movimento Apostolico è chiamato a vivere una forte evangelizzazione di ogni suo membro, aderente, candidato.  Questa azione missionaria all’interno deve condurci a pensare, volere, decidere, agire, pregare, operare come Cristo Gesù. Allora anche la missione sarà vissuta da noi alla stessa maniera di Gesù Signore. Questa azione evangelizzatrice all’interno deve essere ininterrotta, diuturna, senza alcun calo, portata avanti con zelo sempre più crescente. È questo il segreto per essere il buon Movimento Apostolico pensato e voluto, creato e formato dal Signore Gesù e dalla Vergine Maria, Madre della Redenzione. È questa la via per la vera fruttificazione della nostra missione.

 

Mostrare la bellezza e la ragionevolezza della fede

La bellezza della fede mai si potrà mostrare attraverso grandi discorsi metafisici, bensì attraverso il cambiamento della vita. È la vita di santità che attesta la bellezza di quanto noi crediamo. Gesù fa la differenza tra la fede mostrata da scribi e farisei e la sua. Essa non è solo nella parola di perdono, misericordia, compassione, pietà, amorevolezza, rivelazione della verità del Padre. È la sua vita che è bella, santa, vera, gioiosa, impegnata, sacrificata.

La ragionevolezza si mostra con una parola dolce, pacata, serena, vera,  giusta, appropriata. Non si tratta però di fare lunghi e noiosi discorsi, bensì di dire una parola chiara, soprattutto evidente, avvalorata sempre dalla concretezza che la vita di fede ci impone o ci chiede. È la nostra vita di fede che deve attestare al mondo la sua ragionevolezza. Per questo ognuno di noi è obbligato sia a mostrare la bellezza della sua fede con una perfetta santità di vita, come anche la ragionevolezza delle cose in cui crede, attraverso un linguaggio semplice, puro, lineare.

Sarebbe già sufficiente che ognuno di noi rendesse ragione ad ogni uomo del perché della sua onestà, giustizia, moralità, santità, osservanza dei Comandamenti, vita di perfetta esemplarità nelle Beatitudini, perché il mondo si aprisse alla verità del Vangelo. Se però tutto è fuori di noi, sciupiamo invano le nostre energie razionali. A nulla serve parlare di una fede razionale, mentre irrazionale è tutta la nostra vita. Così anche sarebbe un insulto alla bellezza dichiarare che la nostra fede è bella, mentre tutta la nostra vita è nella bassezza e bruttura del vizio e del peccato.

Il Movimento Apostolico ogni giorno di più si deve elevare non solo in moralità, giustizia, santità, ma anche nell’approfondimento quotidiano del pensiero di Gesù Signore. È sempre dal pensiero di Cristo che si deve partire se si vuole rendere ragione della speranza che è in noi. La vera ragionevolezza della fede è la grande santità. La santità non necessità di parole.

 

Portare la luce di Dio all’uomo del nostro tempo

L’uomo concreto cui dare il Vangelo è un vero mistero quasi mai di santità, spesso di grande iniquità, frutto di ateismo, idolatria, volontà di non servire il Signore. L’autonomia da Dio, cosciente o incosciente, studiata o per ignoranza, acquisita o naturale, indotta e provocata o semplicemente per agnosticismo di tradizione, è uno dei mali più gravi che affliggono la nostra società. A quest’uomo così martoriato del nostro tempo di certo non si può parlare di un Dio fuori di noi, del Cristo della storia, della santità di altri tempi. La sola Parola che siamo chiamati a dire è la nostra altissima santità, che è amorevolezza, benignità, carità, pazienza, misericordia, perdono, somma verità, perfetta corrispondenza tra ciò che diciamo di credere e ciò che facciamo.

Gesù dava tutto del Padre suo: carità, misericordia, perdono, santità, giustizia, amorevolezza, verità, ogni virtù, mosso sempre dallo Spirito Santo. Così guidato, Lui sempre sapeva come parlare, cosa dire, come agire, quali opere compiere, quali segni donare. Il cristiano, per portare la luce di Dio all’uomo del nostro tempo, deve essere anche lui mosso e guidato dallo Spirito del Signore. Per questo urge che lui sia tutto nella Parola del Vangelo, che il Vangelo sia la sua veste, il suo cuore, la sua anima, i suoi piedi, le sue mani, la sua bocca, il suo stesso pensiero. Divenendo una cosa sola con la Parola, facendosi anche lui parola vivente di Cristo Gesù, lo Spirito Santo prenderà pieno possesso della sua vita e lo renderà vero missionario di Gesù Signore.

Il Movimento Apostolico possiede l’esempio vivente della sua Ispiratrice – Fondatrice. Come lei, anche noi dobbiamo parlare all’uomo del nostro tempo con il cuore di Gesù, con la bocca dello Spirito Santo, i sentimenti del Padre, la misericordia della Vergine Maria, Madre della Redenzione. Divenendo esempio vivente di fede, carità, speranza, il Movimento Apostolico potrà dare all’uomo di oggi Cristo e il suo Vangelo, la sua grazia e la sua verità.

 

La catechesi è azione ecclesiale

La catechesi nasce dal Corpo di Cristo, per mostrare il Corpo di Cristo, per formare il Corpo di Cristo. Il Corpo di Cristo è una realtà ben compaginata, connessa, armonizzata, strutturata, dalle multiforme mansioni, molteplici carismi, ministeri ordinati e non. Siamo chiamati a dare tutto Cristo, formare tutto Cristo, vivere tutto Cristo. È evidente che ognuno può dare di Cristo ciò che di Cristo è divenuto, è stato costituito. Nessuno nella Chiesa possiede la pienezza di tutti i doni. Anche se li possedesse, mancherebbe della pienezza dell’universalità. Può incontrare una persona, non tutte le persone. Ne può formare una e tutte le altre rimangono fuori. Invece svolgendo ognuno il suo ministero, secondo il suo carisma, il suo dono particolare, lasciandosi umilmente aiutare dagli altri, tutto il Corpo ne riceve un grande beneficio.

Papa, Vescovi, Presbiteri, Diaconi, teologi, profeti, maestri, dottori, evangelisti, catechisti, ogni forza laicale, consacrata, ministeriale, tutti, facendo e dicendo,  sono un solo corpo insegnante, ognuno però con la sua particolare responsabilità di Ordine e di ministero, di sacramento ricevuto e di consacrazione. Questa visione d’insieme, comunione, cooperazione, collaborazione è minata dal grande male dell’egoismo, che genera divisioni, separazioni, isolamenti, arroccamenti, ponendo gli uni senza gli altri e peggio contro gli altri. La comunione nella Chiesa è anche obbedienza gerarchica.

Il Movimento Apostolico è chiamato ad unificare le sue forze di profezia e teologia, scienza e dottrina, parola ed opera, santità ed esemplarità, vita attiva e contemplativa, forze laicali, delle Consacrate, dei diaconi, dei presbiteri. Solo agendo in sinergia, comunione, unità, unione, solo operando come unico corpo di Cristo dalle molte membra, si darà alla nostra evangelizzazione un impulso perennemente nuovo, rinnovatore del mondo e della storia.

 

Non abbiate paura di impegnarvi per il Vangelo!

Sempre si ha paura di impegnarci per il Vangelo, quando il Vangelo è fuori di noi, quando la nostra vita non è impregnata e intessuta di Parola, quando il Vangelo non è stato trasformato da noi in nostra carne, sangue, corpo, sostanza.

Quando invece il Vangelo è stato trasformato in nostra vita ed ogni giorno si cresce in esso, fino ad eliminare le più piccole imperfezioni morali, anche di sapienza, conoscenza, dottrina, scienza, allora mai si potrà avere paura di testimoniarlo, anche al prezzo del nostro sangue.

Per trasformare il Vangelo in nostra vita tutti siamo obbligati ad incamminarci su alcune vie obbligatorie: la lettura quotidiana del Vangelo; la partecipazione devota all’Eucaristia domenicale e quotidiana; la preghiera ininterrotta; la devota recita del Santo Rosario; le opere di carità materiali e spirituali;  l’inserimento nelle Parrocchie; l’armonia dei carismi e dei ministeri; l’onestà nel proprio lavoro professionale; la crescita nella fedeltà alla vocazione di Movimento Apostolico; il costante lavoro per le vocazioni al Sacerdozio Ordinato e alla Vita Consacrata.  

Se cresceremo in tutti questi punti, il Vangelo verrà sempre annunziato senza alcuna paura. Il mondo vedrà la grande luce di Cristo Gesù che lo avvolge e lo attrae a sé, per la sua salvezza.

 

La Vergine Maria, Stella dell’Evangelizzazione.

La Vergine Maria, è per noi la Stella che sempre ci indica come e dove vivere il ministero dell’annunzio e del ricordo della Parola di Gesù.

Il Movimento Apostolico è nato da Lei. Da Lei è stato voluto. Da Lei è guidato e sorretto. Da Lei condotto sulla via buona. Da Lei protetto e custodito. Da Lei incoraggiato, perché mai venga meno in questa missione di salvezza e redenzione del mondo.

A noi l’obbedienza filiale ad ogni suo suggerimento, desiderio, volontà, indicazione, proposta perché suo Figlio Gesù diventi vita di ogni uomo che crede nella sua Parola e vive il suo messaggio di vera salvezza.

 

Uno sguardo verso il passato

Finora il Movimento Apostolico ha operato bene. Tante cose sono state fatte. Si è camminato. Ci si è impegnati. La missione è inarrestabile:

-          Sono stati celebrati finora cinque Convegni Ecclesiali del Movimento Apostolico: Il primo: “Annunciare il vangelo della Speranza. Fonti, ragioni e soggetti della missione della Chiesa di fronte alle sfide attuali”, celebrato nei giorni 10 – 11 - 12 maggio 2006, con la presenza degli Arcivescovi S. E. Mons. Antonio Ciliberti e S. E. Mons. Vittorio Mondello e concluso da S. Em.za il Card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia.

-          Il secondo: “Se uno è in Cristo è una creatura nuova (2 Cor 5,17)”, svolto a Catanzaro nei giorni 13-14 marzo 2007, con la presenza di S. E. Mons. Ciliberti, S. E. Mons. Santo Marcianò e concluso da S. Em.za il Card. Carlo Caffarra, Arcivescovo Metropolita di Bologna.

-          Il terzo: “Nella speranza siamo stati salvati” (Benedetto XVI, Spe salvi, 1), nel Teatro Politeama nei giorni 25.26.27 settembre 2008, con la Presenza degli Arcivescovi S.E. Mons. Antonio Ciliberti e S.E. Mons. Salvatore Nunnari e concluso da S.E. Rev.ma Mons. Mauro Piacenza, Segretario della Congregazione per il Clero.

-          Il quarto: “La missione evangelizzatrice del Movimento Apostolico e la nuova evangelizzazione”, tenuto a Roma il 2 dicembre 2009 presso l’Auditorium Conciliazione, con la relazione di S.E. Mons. Giuseppe Marciante, vescovo ausiliare di Roma, e le conclusioni di S.E. Mons. Antonio Ciliberti.

-          Il quinto: “Giovani: nella carità e nella verità”, tenuto il 24 novembre 2010 presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, ha accolto la relazione di S.E. Mons. Mario Toso, Segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e l’intervento conclusivo di S. E. Mons. Antonio Cilberti, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace. I partecipanti sono stati salutati al mattino dal Santo Padre Benedetto XVI al termine dell’Udienza Generale: "Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare, saluto i partecipanti al convegno promosso dal Movimento Apostolico e li esorto a proseguire nel cammino della santità personale, punto di partenza di ogni evangelizzazione".

-          L’1 e 2 maggio 2010 è stato inoltre realizzato un Convegno del Movimento Apostolico a Corsico (MI), sul tema: Parola di Dio: cuore della Nuova Evangelizzazione. “Non ci ardeva forse il cuore”. L’evento, organizzato da Don Carlo Pirotta, Assistente Ecclesiastico del M. A. nella Diocesi di Milano, ha radunato tutti i responsabili e gli aderenti del M.A. del nord Italia, della Svizzera, dell’Austria e della Germania. Insieme ai relatori (don Gesualdo De Luca, la Presidente Cettina Marraffa e, in videoconferenza, l’assistente centrale Mons. Costantino Di Bruno) è intervenuto ai lavori Mons. Mario Delpini, Vescovo Ausiliare di Milano. I responsabili delle sedi del Nord e dell’Estero hanno relazionato sul lavoro che svolgono nelle loro zone. Il giorno dopo, nel duomo di Milano, i convegnisti hanno partecipato alla Santa Messa presieduta da Mons. Manganini Vicario Episcopale per l’Evangelizzazione ed animata dalla Corale “Mater Redemptionis”.

-          Il 30 aprile 2011 si è tenuto inoltre un Convegno internazionale del Movimento Apostolico a Schaffhausen (CH), sul tema: Chiesa e aggregazioni laicali dopo il Concilio Vaticano II.  Hanno relazionato: Mons. Josef Rosenast, Vicario generale della diocesi di  Sankt Gallen, e  don Gesualdo De Luca, assistente regionale del Movimento Apostolico per la Calabria. E’ stata letta inoltre la relazione inviata dalla Presidente Cettina Marraffa.   

-          Nell’Istituto Secolare “Maria Madre della Redenzione”, il giorno 20 Dicembre 2007, le prime cinque Consacrate Laiche di professione temporanea, tra cui l’Ispiratrice – Fondatrice del Movimento Apostolico, Signora Maria Marino, hanno emesso nelle mani di S.E. Rev.ma Mons. Antonio Ciliberti, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro – Squillace,  i voti perpetui; nello stesso giorno 11 Novizie i voti temporanei.

-          Il 6 gennaio 2011, Mons. Antonio Ciliberti, durante una solenne Concelebrazione Eucaristica, nella Parrocchia  Maria Madre della Chiesa in S. Ianni, ha accolto la professione perpetua di 10 Consacrate Laiche dell’Istituto Secolare “Maria Madre della Redenzione” e la professione temporanea di altre sei novizie.

-          Seguendo la tradizione ormai decennale, grande successo di pubblico hanno avuto in questi anni sia il Concerto di Natale, sia i musical “E sia la luce...”, “Alla tua ombra un canto” e “Meditando la Passione”, con più repliche, della Presidente del Movimento Apostolico Signora Concetta Marraffa. Anche in molte altre Sedi parrocchiali e diocesane i “Musical” hanno suscitato stupore, ammirazione, apertura del cuore e della mente al Vangelo della Salvezza.

-          Si è arricchito il nostro Sito Internet: www.movimentoapostolico.it. Ultimamente è stata aggiunto “Il Vangelo del Giorno”, commento teologico al brano evangelico della S. messa quotidiana, diffuso anche sulla pagina Facebook del Movimento Apostolico in formato testo e audio. Inoltre la sezione “Sussidi alla formazione”, completata con i nuovi Commenti a tutti i Libri del Nuovo Testamento, è stata integrata con i commenti ai libri della Genesi, dell’Esodo, del Levitico e dei Numeri.

-          Il Centro Studi Verbum ha curato la presentazione dei libri di Don Mimmo Concolino, Don Francesco Brancaccio, Don Michele Fontana, Don Alessandro Carioti (cfr www.centrostudiverbum.it). Dopo i recenti volumi pubblicati da don Gesualdo De Luca e don Giuseppe Deodato, sono state pubblicate anche altre opere di membri del Centro Studi Verbum: La pace: dono di Dio e impegno dell’uomo, del prof. Alessandro Carioti, 7° volume della collana teologica “Verbum”; Profezia di comunione, del prof. Michele Fontana; Identità e spiritualità sacerdotale, di don Vincenzo Moniaci; L’eredità pastorale di un Pontefice in Calabria, di don Giovanni Scarpino; Il dialogo tra Catechesi e Liturgia nell’itinerario di Iniziazione Cristiana, del prof. Flavio Placida. Inoltre la collana “Varia Verbum” si è arricchita del volume L’imprenditore cristiano, del dott. Antonio Rotundo. Inoltre i teologi del Centro Studi Verbum hanno voluto contribuire alla riflessione ecclesiale promossa da S.S. Benedetto XVI nell’Anno Sacerdotale con un’opera collettiva dal titolo “Sacerdoti nella Chiesa. Dieci riflessioni su identità e ministero sacerdotale”, con la prefazione di S.E. Mons. Ciliberti e la presentazione del prof. Manlio Sodi, presidente della Pontifica Accademia di Teologia.

-          Dopo aver proposto con successo 5 edizioni del progetto “Il Verbum e la Civitas”, offrendo una serie di incontri sulla fede in ambienti istituzionali della città, il Centro Studi Verbum ha realizzato nel 2010/2011 il progetto Universus, ciclo di conferenze interdisciplinari intorno al concetto di “Persona”. Con questa nuova iniziativa, il CSV intende proporsi come mediatore di un dialogo rinnovato e costruttivo tra la teologia e le diverse espressioni del sapere umano, nel duplice intento di contribuire ad un’elevata offerta formativa per universitari e giovani studiosi e di intercettare ad ampio raggio gli interessi dell’odierno panorama culturale. Il progetto vuole presentare, davanti all’universo della Sofia umana contemporanea, una teologia che ha “il coraggio di aprirsi all’ampiezza della ragione”, secondo gli auspici di papa Benedetto XVI. Sono intervenuti prestigiosi esperti dei vari settori del sapere, che hanno interloquito con i teologi del Centro Studi Verbum. Con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e del suo progetto culturale, il corso ha goduto del patrocinio della Provincia di Catanzaro e dell’Università Magna Græcia, che ha riconosciuto crediti formativi ai propri studenti. Il corso è stato inaugurato da S.E. Mons. Antonio Ciliberti, mentre, pochi giorni dopo il suo insediamento, il nuovo arcivescovo S.E. mons. Vincenzo Bertolone ha presieduto la sessione conclusiva. Gli incontri, ospitati dalla sala “Casa delle Culture” della Provincia di Catanzaro, sono stati sempre trasmessi anche in diretta web. Sono in pubblicazione gli Atti completi.

-          Il 28 marzo 2009, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, 150 giovani del Movimento Apostolico, hanno messo in scena il Musical “Meditando la Passione”. Tremila persone hanno assistito in due rappresentazioni successive. L’opera,  ideata, scritta e musicata dalla Presidente Concetta Marraffa, è stata proposta dal Movimento Apostolico in collaborazione con l’Ufficio della Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, come  preparazione alla XXIV Giornata Mondiale della Gioventù.

-          Domenica 29 marzo 2009, tutti i protagonisti del Musical insieme a diverse centinaia di altri pellegrini provenienti dalle varie sedi nazionali ed estere del Movimento Apostolico, hanno partecipato alla S. Messa presso la Chiesa “Santo Spirito in Sassia” presieduta dall’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace S.E. Mons. Antonio Ciliberti e animata dalla corale “Mater Redemptionis”. Tutti insieme si sono poi recati in piazza S. Pietro, dove il Santo Padre Benedetto XVI, al termine della recita dell’Angelus, ha salutato il Movimento Apostolico con queste parole: “Saluto infine i pellegrini di lingua italiana, in particolare i membri del Movimento Apostolico, con l’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace Mons. Antonio Ciliberti”.

-          Il Musical “Meditando la Passione” è stato messo in scena dai giovani del Movimento Apostolico anche a Lourdes, il 29 settembre 2010, presso la Basilica di S. Bernadette, durante il pellegrinaggio nazionale italiano organizzato dall’UNITALSI.

-          Nell’Agosto 2011 una nutrita rappresentanza di giovani del Movimento Apostolico ha partecipato a Madrid alla XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. In un teatro del centro cittadino, hanno messo in scena in quattro distinte rappresentazioni il musical “Alla tua ombra un canto”, di Cettina Marraffa, inserito dal Comitato Organizzatore nel Programma culturale ufficiale della GMG.

-          Nell’estate 2010 ha avuto inizio un programma di formazione giovanile, strutturato in incontri mensili su tematiche connesse al rapporto tra i giovani e la fede. Il programma, pensato dalla Presidente Cettina Marraffa in risposta ad esigenze manifestate dagli stessi giovani, è curato dall’assistente centrale in collaborazione con altri sacerdoti. Il programma è proseguito con regolarità, diffuso anche in diretta web. Sono stati inseriti anche appuntamenti di preparazione alla GMG.

-          Una rappresentanza del Movimento Apostolico ha partecipato al Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona (settembre 2011). Alcuni hanno dato la disponibilità come volontari. E’ stato allestito anche un info-point in un apposito stand nell’area congressuale.

-          Continuano a maturare nel Movimento Apostolico vocazioni che arricchiscono la Chiesa: nel 2009 sono stati ordinati 4 nuovi presbiteri e 7 diaconi in vista del presbiterato; nel 2010 altri 7 presbiteri, 2 diaconi in vista del presbiterato e 7 diaconi permanenti; nel 2011 sono stati ordinati ancora due presbiteri e tre giovani hanno completato la formazione in seminario in vista dell’Ordinazione.

-          La Missione del Movimento Apostolico ha conosciuto in questi anni una grande fioritura sia in Italia che all’estero.

-          Il 17 maggio 2007 è venuto il segretario generale della Conferenza Episcopale della Repubblica del Congo, Mons. Alphonse Taty-Mboumba, che ha consegnato alla Presidente la Dichiarazione con cui il Presidente della stessa Conferenza, S.E. Mons. Louis Portella-Mbuyu, incoraggia il riconoscimento ufficiale del Movimento Apostolico in tutte le diocesi del Congo, come già fatto dal vescovo di Nkayi S.E. Mons. Daniel Mizonzo.

-          Il 21 ottobre 2007 sono venuti S.E. Mons. Louis Portella-Mbuyu (Presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica del Congo), S.E. Mons. Daniel Mizonzo (Vescovo di Nkayi), Mons. Alphonse Taty-Mboumba (Segretario della Conferenza Episcopale).

-          Il 25 gennaio 2008 è venuto S.Em. Card. Christian Wiyghan Tumi, Arcivescovo di Douala (Camerun), che ha consegnato alla Presidente il Decreto di riconoscimento ad experimentum del Movimento Apostolico in Camerun, firmato dal Presidente della Conferenza Episcopale S. E. Mons. Victor Tonye Bakot.

-          Gli incontri sono avvenuti nella Chiesa Parrocchiale di Santo Janni ed hanno avuto il momento più solenne nella Celebrazione dell’Eucaristia.

-          Il 25 agosto 2008 ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica a S. Ianni l’Ambasciatore dell’Ecuador presso la Santa Sede, S.E. Fausto Cordovez Chiriboga.

-          Il 10 novembre 2008 l’ambasciatore del Camerun presso la Santa Sede, S.E. Antoine Zanga, è venuto nella Chiesa di S. Ianni, insieme ai suoi collaboratori, per conoscere personalmente la realtà del Movimento Apostolico, presente nel suo Paese con l’approvazione della Conferenza Episcopale Nazionale. Il Movimento Apostolico gli ha consegnato il frutto di una colletta degli aderenti a beneficio dell’infanzia bisognosa del Camerun.

-          Il 18 maggio 2009 S.E. Mons. Paul Maipan, vescovo di Khammam (India), è venuto a incontrare il Movimento Apostolico, accompagnato da un presbitero della sua diocesi, ed ha presieduto la celebrazione eucaristica nella Chiesa parrocchiale di S. Ianni.

-          Il 4 giugno 2010 nella Chiesa di S. Ianni, è venuto a farci visita S.E. Mons. Rosario Vella, Vescovo di Ambanja (Madagascar). Il 5 luglio è stata la volta di S.E. mons. Samuel Kleda, arcivescovo di Douala (Camerun). Entrambi sono venuti a conoscere direttamente il Movimento Apostolico, già presente nelle loro rispettive diocesi. 

-          Il 14 marzo 2011 nella Chiesa di S. Ianni, S. E. Mons. Daniel Mizonzo, vescovo di Nkay nella Repubblica del Congo, ha presieduto la celebrazione eucaristica.

-          Tra il 2008 e il 2011 si è ulteriormente consolidata ed estesa la presenza del Movimento Apostolico fuori dell’Italia: alcuni sacerdoti e laici hanno visitato il Camerun, il Congo Brazzaville (dove è cresciuto il numero delle diocesi in cui opera il Movimento Apostolico), l’India e il Madagascar (dove il Movimento è stato accolto dal vescovo e costituito nella diocesi di Ambanja). Inoltre il Movimento è stato costituito in Austria e Costa d’Avorio e la sua opera è richiesta anche in altri paesi dove è in via di formazione.

 

In cammino verso il futuro

Il Santo Padre ci ha indicato la via. A noi l’obbligo di percorrerla con carità, saggezza, sapienza di Spirito Santo, grande zelo, lavoro instancabile. Potremo fare questo percorso, se saremo animati da vero spirito di comunione, collaborazione, unità, rispetto del dono di ognuno, assunzione ciascuno delle proprie responsabilità. La missione è opera della Chiesa. Ciò vuol dire con gli altri, per gli altri, in una comunione e unità che nasce dall’obbedienza alla volontà del Padre che deve regnare sovrana sopra di noi.

È Dio che ha fatto me, ha chiamato me, ha voluto me. Ma è anche Dio che ha fatto gli altri, ha chiamato gli altri, ha voluto gli altri. Li ha voluti allo stesso modo che ha voluto me, per compiere l’unica missione di salvezza che è quella di Cristo Gesù. La nostra comunione dovrà essere pertanto nel Corpo di Cristo. Dal Corpo di Cristo dobbiamo sempre partire. Il Corpo di Cristo formare. Nel Corpo di Cristo sempre ritornare, se vogliamo assolvere al nostro compito e dare Cristo all’uomo del nostro tempo. Con la grazia di Dio possiamo farcela e con l’aiuto della Vergine Maria, Madre della Redenzione, ce la faremo di sicuro.

È questa la mia speranza nella fede ed è questa la speranza di tutto il Movimento Apostolico.

 

Un particolare pensiero è per:

L’Ispiratrice – Fondatrice del Movimento Apostolico, Signora Maria Marino. La sua sofferenza, offerta quotidianamente a Gesù Signore, diventi per tutta la Chiesa pioggia di grazia, verità, conversione. Sia per il Movimento Apostolico grande forza per la missione evangelizzatrice.

La Presidente Signora Concetta Marraffa. Il suo amore per il Movimento Apostolico non venga mai meno, mai si esaurisca, diventi ogni giorno sempre nuovo, come è l’amore di Cristo e della Madre sua per noi.

Le Segretarie. Il loro prezioso lavoro, svolto sovente nel silenzio, offerto al Signore come vero sacrificio e oblazione a Lui gradita, si riversi sul Movimento Apostolico come pioggia apportatrice di grande fecondità spirituale, per la salvezza del mondo.

I Responsabili Diocesani e Parrocchiali. Dal loro impegno nasce una missione sempre più capillare e universale. Il Signore li ricolmi del suo Santo Spirito per essere efficaci testimoni della verità del Movimento Apostolico e così farlo espandere nei cuori di molti.

I Collaboratori. Sono essi vera parte vitale del Movimento Apostolico. Per la loro opera esso sarà mostrato in tutta la sua bellezza nelle piccole cose di ogni giorno. In fondo sono loro la sua universale e capillare visibilità.

I Candidati. Amano il Movimento Apostolico e sono in via di abbracciarne la spiritualità. Il Signore doni loro il coraggio di operare la giusta scelta che è di vera salvezza e redenzione.

I Diaconi. Il loro servizio di carità e di evangelizzazione risplenda di sempre più grande esemplarità e sia per tutti stimolo ad amare il Signore con cuore indiviso.

I Sacerdoti. Sono loro ministri della Parola, servi della verità di Cristo Gesù, dispensatori dei divini misteri, guida delle anime verso il Cielo. La loro pazienza, misericordia, carità, compassione per ogni cuore siano in tutto come quelle di Cristo Gesù, il Compassionevole e il Pietoso.

Gli Assistenti Ecclesiastici. Sono investiti di un grande ministero: mantenere il Movimento Apostolico nella verità di Cristo Gesù e della Vergine Maria, Madre della Redenzione. La luce soprannaturale che per essi si riversa sul Momento Apostolico mai conosca impoverimenti o ammanchi. Sia invece sempre pura, splendente, luminosa.

Le Consacrate Laiche dell’Istituto Secolare “Maria, Madre della Redenzione”.  La loro scelta di essere interamente di Cristo sia per tutti esempio di come si ama il Signore con cuore integro, senza divisioni. Il Signore benedica il loro servizio e lo renda fecondo di molti frutti di santità.

Agli Eccellentissimi Vescovi, nelle cui Diocesi vive ed opera il Movimento Apostolico, il grazie più sentito da parte del Movimento Apostolico. Il Signore conceda loro grazia su grazia per l’espletamento secondo il cuore di Cristo Gesù della loro missione.

Al Santo Padre, Benedetto XVI, che fra pochi giorni verrà in visita Pastorale nella Diocesi di Lamezia Terme, la nostra obbedienza, stima, devota e figliale riverenza. Il Signore lo arricchisca di ogni dono dello Spirito Santo.

La Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, veglino sul Movimento Apostolico perché rimanga fedele al Cielo tutto nella Chiesa una, santa, cattolica, apostolica.

Auguro a tutti un nuovo anno pastorale 2011 – 2012.

 

 

  Catanzaro, 1 Ottobre 2011

L'Assistente Ecclesiastico Centrale del Movimento Apostolico
Mons. Costantino Di Bruno
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